VENERDI 13 GIUGNO: “IRE STRIGATUM Processo a Caterina Filocca” Rievocazione storica con processo in piazza Pietro da Cemmo e corteo di figuranti per le vie del borgo.

SABATO 14 GIUGNO: Concerto della cover band “GIANNISSIME”, Tributo a Gianna Nannini

DOMENICA 15 GIUGNO: “FALCONIERI DI SUA MAESTA’” In piazza Pietro da Cemmo, in collaborazione con “Il Regno dei Rapaci”

SABATO 14 E DOMENICA 15: MUSICART Rassegna di musica e arte nel quartiere di Santa Maria






   

4 PORTE 4 PIAZZE

La manifestazione, che si svolge ogni anno all’inizio del mese di Giugno, è nata per riscoprire e valorizzare la storia e le tradizioni di Cemmo, uno dei più antichi paesi della valle.
Attraverso un percorso di circa due km che si snoda per la vie del paese il visitatore rivive il passato del borgo e può gustare alcuni piatti preparati con metodi tradizionali e accompagnati dai vini della vallecamonica.
L’ingresso è libero e gratuito. E' possibile assaggiare nelle singole piazze i piatti proposti.
L’inizio della passeggiata, presso l’ex convento dei frati Umiliati e l’annessa chiesa di San Bartolomeo, è caratterizzato dalla ricostruzione di una delle quattro porte che in epoca medievale consentivano l’accesso al borgo fortificato, e quattro sono le piazze in cui è possibile assaggiare i piatti tipici proposti.
Case antiche abitate un tempo da nobili famiglie (Belotti, Visnenza, Zitti), sono aperte per l’occasione e offrono piccoli tesori di arte e architettura rurale, una di queste, casa Zitti, ospita la Fondazione Annunciata Cocchetti, attiva da molti anni nel campo dello studio e della promozione culturale del territorio.
Le 5 chiese del paese sono aperte e visitabili, così come il convento delle suore Dorotee, che ospita anche un ricco museo etnografico.
Lungo il percorso si possono visitare ambienti dove le botteghe e le officine di un tempo sono ricostruite seguendo le tradizionali attività delle famiglie cemmesi.
Nel corso delle serate spettacoli di rievocazione storica, di musica e folclore, accompagnano i visitatori lungo il percorso, segnalato dalla luce naturale di fiaccole in cera e da bandiere dei colori che distinguono i quartieri.
Appena fuori il borgo è possibile visitare i Massi di Cemmo, prime rocce incise scoperte 100 anni fa, per le quali la Vallecamonica è stata insignita dall’Unesco del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità.
Nei tre giorni è possibile anche visitare la Pieve di San Siro, vero gioiello dell’architettura romanica lombarda, costruita nel XI-XII secolo su uno sperone roccioso a picco sul fiume Oglio.